Il tema della prima edizione del Festival è “La diversità: diversi ma uguali”.
In un mondo sempre più globale l’integrazione nasce dalla valorizzazione della diversità. Perché pur condividendo il nucleo delle qualità umane con ognuno dei sei miliardi di abitanti di questo pianeta, ogni uomo resta pur sempre un individuo, un’entità unica, diversa da ogni altra e chiamata a realizzare la sua individualità.
Non possiamo, perciò, negare che esista una diversità. Ed allora conoscerla, rispettarla è il primo passo da fare per provare a capirla e ad accettarla per quella che è.
Conoscere, rispettare, arricchirsi di queste differenze, dunque. Perché questa è l’unica possibilità che abbiamo per evitare che la storia si ripeta. Per evitare che il diverso divenga l’alieno, il non- umano,
relegato nei meandri della società, privato dei suoi diritti, discriminato per il colore della sua pelle, per il suo sesso o per le sue difficoltà.
Il tema sarà il filo conduttore degli eventi del Festival e sarà liberamente sviluppato in tutte le sue diverse articolazioni: dalle differenze di sesso, agli handicap al tema dell’integrazione razziale.